domenica 28 settembre 2008

Misteri sulla vita di

Cristo - Il Dio Sole


Vi premetto che l'argomento è molto difficile, vasto ed ancora da studiare... Navigando sulla rete, in particolare vedendo il documentario Zeitgeist, ho trovato informazioni inquietanti sull'autenticità del culto cristiano e ve ne voglio parlare. Ci tengo a precisare che il credo nella religione cristiana non deve essere influenzato da quanto riporto, la fede comunque va al di là di questo discorso, ed io rimango sempre credente cristiano. Mi sono anch'io meravigliato dell'argomento ed incredulo ho fatto, anche se piccole, delle ricerche ed ho subito riscontrato che quanto raccontato a volte viene esaltato ed è differente dalla verità dei fatti.... Per questo ho deciso di affrontare l'argomento con delicatezza correggendo eventuali eccessi di similitudine...

Analizziamo nel dettaglio queste misteriose dicerie ed iniziamo il nostro discorso parlando della stella a noi più cara ormai da millenni, il Sole.


Il Sole, la stella madre del nostro sistema solare, è tutt'oggi il simbolo della vita infatti da più di 10000 anni la storia è piena di graffiti, manoscritti, incisioni, ecc. che rappresentano il rispetto e l'adorazione della gente verso questo oggetto celeste e ciò perchè il Sole sorge ogni giorno portando la luce, il calore e la sicurezza. Quindi giorno per giorno salva l'umanità dall'oscurità e dal freddo. Le antiche civiltà non hanno impiegato molto a capire che senza di esso il grano, come tanti altre frutti della Terra, non crescerebbero e gli esseri umani non sopravviverebbero. Tutto ciò, quindi, rende il Sole l'oggetto più adorato e venerato di tutti i tempi, nasce così il culto del Dio Sole. Inoltre, per queste antiche civilta erano molto importanti anche le stelle e la loro posizione, infatti, come ben sappiamo sono state da loro catalogate in gruppi, ancor oggi note sotto il nome di costellazioni.


La figura sopra, nota anche come "croce dello zodiaco", rappresenta il percorso che compie il Sole attraversando, metaforicamente, le 12 maggiori costellazioni nel corso di un anno; quindi si possono identificare i 12 mesi dell'anno ed anche le 4 stagioni, identificate dividendo la circonferenza in quattro spicchi ed ognuno di essi rappresenterebbe una stagione; in più si possono anche evidenziare i solstizi e gli equinozi, identificati dal diametro verticale ed orizzontale della circonferenza. Per queste primitive civiltà il Sole che aveva, come detto, il potere di donare la vita e di salvatore, veniva personificato come un Creatore o un Dio ed in particolare il Sole di Dio, la luce del mondo, il salvatore del genere umano, ecc. Le dodici costellazioni rappresentavano delle tappe del viaggio del Sole Dio e venivano identificate con nomi che spesso rappresentavano particolari elementi della natura che si manifestano proprio in quel periodo dell'anno (es. il segno dell' Acquario vede un uomo che versa dell' acqua e che quindi è interpretabile come le pioggie di primavera).

A valle di questa premessa su quanto poteva essere importante il Sole per tutte queste civiltà antichissime veniamo ora al Dio Horus, Dio Sole dell'Egitto risalente circa al 3000 A.C.. Grazie ad antichissimi geroglifici oggi possiamo affermare di conoscere molto di questo Messia del Sole. Ricoriamo anche che il Dio Horus aveva un fratello malvagio chiamato Set che era la personificazione dell'oscurità. Ogni giorno Horus vinceva la battaglia contro Set mentre con il calar della sera era Set che sconfiggeva Horus mandandolo negli inferi. Tralasciamo ora la mitologia ed analizziamo in dettaglio la storia di Horus. Egli nasce il 25 Dicembre dalla vergine Isis-Meri e la sua nascita fu accompagnata da una stella dell'Est che dei Re magi seguirono per trovare e portare doni al neonato salvatore. A soli 12 anni Horus era un prodigioso insegnantge ed all'età di 30 anni venne battezzato da Anup e da quel momento inizio il suo ministero. Horus aveva 12 discepoli che si spostavano con lui, egli compiva miracoli come guarire persone, camminava sulle acque, ecc. Ad Horus vennero così attribuiti diversi nomi come ad esempio La verità, la luce, il figlio eletto di Dio , il buon pastore, l'agnello di Dio e tanti altri... Dopo essere stato tradito da Typhon, Hourus venne crocifisso, sepolto per tre giorni dopodichè risorto. Questa incredibile storia sembra ripresentarsi in molte altre culture del mondo. Infatti molte altre divinità sembrano avere la stessa struttura mitologica. E' anche pur vero che non ci sono dati certi che affermano quanto detto e che la questione è tutt'ora molto controversa ed il dibattito è molto acceso.

E' la volta di Attis, egli è la controparte maschile (paredro) di Cibele, il servitore eunuco (cioè quegli esseri umani di sesso maschile che erano sottoposti, in età prepuberale, a interventi più o meno estesi di mutilazione dell'apparato genitale, tali da condurli all'impotentia generandi) che guida il carro della dea. Il centro principale del suo culto era Pessinunte, nella Frigia, da cui attraverso la Lidia passò approssimativamente nel VII secolo a.C. nelle colonie greche dell'Asia Minore e successivamente nel continente, da cui fu esportato a Roma nel 204 a.C. La storia di Attis rispecchia ancora quella di Horus infatti il Dio in questione nasce da una vergine, Nana il 25 Dicembre. Morì e fu sepolto per poi resuscitare dopo tre giorni.


Il Dio Krishna dell'India, 900 A.C., nasce anch'egli da una vergine, Devaki, il 25 Dicembre con una stella dell'est che seguiva il suo arrivo. In particolare, la religione indù contempla l'incarnazione del dio Vishnu, che decide di farsi carne sulla terra, sotto le spoglie umane di Krishna, e costui nasce da una madre vergine, Devaki, la quale è costretta a nascondersi perché il re Kansa teme la venuta, evidentemente profetizzata, del salvatore, e vuole ucciderlo; la nascita del fanciullo divino avviene fra i pastori. Egli compiva diversi miracoli come la camminata sulle acque, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ecc.


Per i credenti Mithra rappresentava "la Luce del Mondo", simbolo di verità, giustizia e lealtà. Era il mediatore tra cielo e terra, ed uno dei componenti della Santa Trinità. Secondo la mitologia persiana, Mithra nacque da una vergine chiamata 'Madre di Dio'. Il dio restava celibe per tutta la vita e predicava tra i suoi discepoli il controllo di se', la rinuncia e l'astinenza dalla sessualità. Mithra rappresentava un sistema di etica in cui la fratellanza veniva incoraggiata in modo tale da creare un'unione contro le forze del male.
Per gli adoratori di Mithra, il paradiso era celestiale e l'ade infernale. Essi credevano che i poteri benefici del dio avrebbero agito contro le sofferenze umane garantendo, come giustizia finale, l'immortalità e la salvezza eterna nel mondo a venire. Auspicavano inoltre il giorno del giudizio, che avrebbe visto resuscitare i morti, e credevano nella possibilità di un conflitto finale che avrebbe distrutto l'ordine esistente di tutte le cose per ottenere il trionfo della luce sulle tenebre. Il credente doveva purificarsi tramite il rito del battesimo, per poi prendere parte ad una cerimonia in cui beveva vino e mangiava pane per simbolizzare il corpo e il sangue del dio. Le domeniche erano i giorni sacri, e la nascita del dio veniva celebrata annualmente il 25 Dicembre. Dopo aver compiuto la sua missione sulla terra e prima di salire in paradiso, il dio partecipava all'Ultima Cena con i suoi discepoli per proteggere per sempre il credente dall'alto.
Gautama Buddha Secondo la scienza europea risale all’anno 563 A.C. e fu figlio di un re. I suoi primi discepoli furono pastori e mendicanti, e secondo alcuni Egli era un’incarnazione di Vishnu, secondo altri una incarnazione di uno dei buddha o persino di Adi Buddha, la suprema saggezza. Le leggende buddistiche non presentano tale plagio ma la leggenda cattolica che lo trasforma in S. Josaphat, racconta che suo padre fu un re di Kapilavastu, che fece uccidere gli innocenti bambini cristiani . La madre di Buddha si chiamava Maya o Mayadeva, era sposa e pure vergine immacolata. Buddha è dotato degli stessi poteri e attributi compie miracoli e passa la sua vita con i mendicanti. Si pretende che Gautama fosse diverso dagli altri “avatara” avendo in sé lo spirito intero del buddha, mentre tutti gli altri non ne avevano che una parte. Gautama schiaccia la testa al serpente, ma considera il serpente come l’emblema della saggezza. Buddha abolisce l’idolatria, divulga i Misteri dell’Unità di Dio e del Nirvana il vero significato dei quali era noto soltanto ai sacerdoti. Perseguitato e cacciato dal paese sfugge alla morte ed unisce intorno a sé migliaia di credenti della sua dottrina. Muore infine circondato da una schiera di discepoli tra i quali Ananda, il suo favorito discepolo e cugino il più importante di tutti. O’ Brien ritiene che la croce di Taum si riferisca al Buddha ma Gautama non fu crocefisso; Egli viene rappresentato in molti templi seduto sotto un albero cricuforme che è l’albero della Vita. Un’altra immagine lo rappresenta seduto sul Naga Raja dei serpenti con una croce sul petto. Gautama Buddha ascende al Nirvana


Anche Gesù Cristo, come ben sappiamo, è nato da una vergine, Maria, il 25 Dicembre a Betlemme e la sua nasciata fu annunciata da una stella dell'Est. Egli fu insegnante già dall'età di 12 anni ed a 30 anni fu battezzato da Giovanni Battista. Gesù era affiancato da 12 discepoli che viaggiavano con lui e compiva numerosi miracoli come la guarigione dei malati, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, la resurrezione, camminava sull'acqua ecc. Dopo essere stato tradito da uno dei suoi discepoli Egli fu crocifisso e sepolto e dopo tre giorni è risorto ed asceso in Paradiso.


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