mercoledì 24 settembre 2008

Fantasmi e presenze


Anche se l'essere uomano è da sempre ritenuto una macchina perfetta, ha anch'egli dei punti deboli che, soprattutto, riguardano i cinque sensi. L'uomo, infatti, percepisce solo l'8% di ciò che lo circonda!

Ad esempio, se consideriamo lo spettro elettromagnetico, solo una piccolissima porzione appartiene al cosiddetto spettro visibile e cioè all'insieme delle lunghezze d'onda a cui l'occhio umano è sensibile e che quindi sono alla base della percezione dei colori.

Lo stesso discorso vale sia per l'udito che per l'olfatto, quindi possiamo affermare che ben il 92% di tutto ciò che ci circonda è NON noto. I fenomeni paranormali possono quindi derivare da questi range di frequenza che per noi sono oscuri ma che effettivamente esistono e potrebbero quindi celare delle misteriose ed anguste verità. Conferma di tutto ciò sono le modalità con cui vengono effettuati i test in luoghi infestati di fantasmi, ovvero vengono usate apparecchiature, come vedremo, che operano oltre l'infrarosso o l'ultravioletto, cioè strumenti che consentono di analizzare lo spettro elettromagnetico oltre il campo del visibile. E' proprio in queste zone, non percepite dall'uomo, che molti scenziati credono essere luogo di vite o dimensioni parallele. Infatti ci sono moltissime teorie che affermano che la morte non è altro che un passaggio da una dimensione all'altra e che in qualche modo i fantasmi riescono a interferire con la nostra dimensione dando così luogo ai famosi ed inquietanti fenomeni paranormali.


Riporto ciò che ho trovato a riguardo del castello di Bardi, in provincia di Parma, in cui vengono effettuati studi su presunte presenze...




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